Tutta da rifare sul gioco d’azzardo

Che nel mondo del gioco d’azzardo regni confusione…. ormai è normale! Legge di Stabilità, Delega Fiscale, sanatoria per i Ctd, tanta carne al fuoco e, di conseguenza, anche tanta confusione sia di adempimenti e di normative che di comprensione. É così vero quello che si sta scrivendo che forse anche il Governo è “caduto in crisi” ed ha capito di aver portato un grande scompiglio nell’intero settore ed ha proposto uno slittamento del termine di versamento della prima tranche del “famoso prelievo dei 500 milioni di euro”: sarà una proroga importante che si “accavallerà”, però, con le norme previste nella delega fiscale e dall’ormai fatidico art.14 che diventerà realtà dopo il Consiglio dei Ministri del 20 febbraio prossimo.

Le difficoltà nel seguire la legge da parte del mondo-gioco indubbiamente ci sono e non sono poche, sopratutto rinegoziare contratti in essere proponendo una riduzione degli aggi quando con l’attuazione della Legge Delega forse vi saranno notevolissimi cambiamenti per ciò che riguarda “i numeri” degli apparecchi da intrattenimento in circolazione!! Tutto in alto mare compresa la riforma generale del comparto dei giochi che potrebbe significare ridefinire i contratti ed i bilanci in virtù dei “famosi 500 milioni” quando un domani gli operatori-esercenti potrebbero non esserci più. Il dubbio appare più che legittimo visto che le aziende che gravitano nel mondo del gioco d’azzardo sono state abituate dallo Stato ad una forma di variabilità generale… ed anche di più. Quindi si palesano decisioni e scelte urgenti ma sarà veramente “tutto sbagliato.. tutto da rifare”?